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    • 17
    • January
    • 2019
    AVVENIRE

    Cinque azioni per una ragionevole gestione del fenomeno migratorio

    di Pietro Bartolo e Francesco Aureli

    Avvenire - 17 gennaio, 2019

    L’immigrazione non si è fermata e non si fermerà. Inoltre, gli stranieri in Italia portano 19 miliardi nelle casse dello stato e contribuiscono alla decrescita demografica. Ecco, quindi, un breve contributo scritto a 4 mani con lo stimato amico Pietro Bartolo, uscito oggi a pagina 3 dell’Avvenire.

    Un tentativo di ridimensionare il dibattito, riconducendo la discussione alla consapevolezza che “la migrazione non dovrebbe essere un problema ma una realtà da gestire”.

    Gentile direttore, la contestazione di questi giorni in merito all’efficacia del cosiddetto “Decreto sicurezza e immigrazione” (la legge 132/2018), così come la disputa intorno alla vera o presunta – ma comunque disumana – “chiusura” dei porti, si inscrivono in un dibattito all’interno del quale abbiamo già espresso profonda preoccupazione. Oggi, auspichiamo, però, una reale trasformazione della gestione del fenomeno migratorio che possa consentire un mutamento strutturale per il nostro Paese nel medio e lungo termine. Nessuno dei recenti Governi, infatti, si è adoperato in tal senso e l’immigrazione, ancora oggi, è affrontata con una legge, la Bossi-Fini, che ha preteso di congelare il fenomeno dell’immigrazione e in realtà, come anche Avvenire ha documentato in questi anni, lo ha “irregolarizzato”.

    Il sistema per regolare il flusso dei migranti e le modalità dell’accoglienza non deve passare in maniera semplicistica, all’insegna di quello che è stato definito “buonismo”. Se anche nell’anno che è appena cominciato gli arrivi via mare dovessero mantenersi entro i 20-30mila del 2018, ci sarà urgente bisogno di gestirli in modo diverso dal passato. Lo Stato dovrà, approntare un sistema strutturale, e non emergenziale, di accoglienza e integrazione delle persone in arrivo. Questa è la priorità per prevenire i disagi che una gestione approssimativa dell’immigrazione potrebbe continuare a comportare e per promuovere una più serena e umana convivenza. Prevenire l’esclusione sociale mette al riparo da fenomeni di rischio per la sicurezza dei cittadini e permette a quanti arrivano nel nostro Paese di costruire il proprio futuro su basi più concrete. Di conseguenza, un efficace sistema di integrazione occupa il primo posto in qualsiasi piano che si proponga di garantire ordine e sicurezza alla società che accoglie e a quanti vengono accolti.

    Bisogna prendere atto, da una parte, che, soprattutto negli ultimi cinque anni, il sistema di accoglienza e di integrazione, al di là dello Sprar e dell’operato di alcune associazioni, in Italia non ha quasi mai funzionato, dall’altra che il cosiddetto “Decreto sicurezza e immigrazione” rischia di avere ripercussioni negative sull’accesso ai servizi e sull’inserimento delle persone nel tessuto sociale, peggiorando, in tal modo, la situazione. Di ciò si stanno rendendo conto alcuni esponenti politici, locali e nazionali, di vari schieramenti, al di là degli slogan da campagna elettorale.

    Un’efficace integrazione e una buona inclusione sociale sono la migliore garanzia di sicurezza per le comunità ospitanti. Proponiamo, pertanto, all’attuale Governo di rivedere il cosiddetto “Decreto sicurezza e immigrazione” e di allargarne l’orizzonte. Vorremmo, in tal senso, indicare cinque possibili azioni che, se intraprese parallelamente, porterebbero nel medio-lungo periodo a una migliore gestione del fenomeno migratorio accompagnata, sotto diversi aspetti, da una riduzione e miglior allocazione della spesa pubblica.

    1) Riapertura di canali legali per i cosiddetti migranti economici e organizzazione di stabili corridoi umanitari per i profughi, adozione cioè di strumenti che possano valorizzare i benefici economici dell’immigrazione per il nostro Paese e permettano a coloro che presentano l’effettiva necessità di dover lasciare il proprio Paese –siano essi migranti economici, o vittime della guerra, di persecuzioni politiche o religiose, o di cambiamenti climatici–  di essere trasferiti in totale sicurezza verso gli Stati europei, sulla base di un’equa redistribuzione che tenga conto delle reali capacità di accoglienza e integrazione di ciascun Paese.

    2) Incentivazione di percorsi di formazione al lavoro sia nei Paesi d’origine sia in quelli che accolgono, al fine di valorizzare l’arricchimento a livello di risorse umane e professionali che chi arriva nei nostri Paesi può offrire. In tal senso, non va sottovalutata l’importanza che la suddetta formazione può rivestire nell’assicurare ai Paesi d’origine quel progresso che, nel medio-lungo termine, può altresì contribuire a far venir meno l’esigenza di abbandonare la propria terra.

    3) Misure efficaci per la crescita demografica. Partendo dalla constatazione che il fenomeno migratorio contribuisce a combattere il decremento demografico da cui il nostro Paese è pericolosamente affetto, è necessario assicurare alle famiglie italiane incentivi economici e fiscali che contribuiscano a garantire una maggiore stabilità e la crescita delle nascite.

    4) Prevenzione dell’emigrazione. Per arginare gli effetti negativi della decrescita demografica e dell’emigrazione sono urgenti interventi sul sistema amministrativo e burocratico dello Stato, nonché incentivi economici e sgravi fiscali per evitare l’emigrazione dei nostri giovani.

    5) Nomina di un commissario o di un sottosegretario, che sieda a Palazzo Chigi e che interagisca e si coordini con un tavolo costituito dai ministri delle Politiche Sociali, dell’Interno, del Lavoro e Sviluppo Economico, degli Esteri, del Tesoro, della Salute e della Famiglia, in coordinamento e collaborazione con la Conferenza Stato-Regioni e l’Anci. Nel momento in cui si pensa a un sistema strutturato e non più emergenziale, bisognerà prevedere un coordinamento e una convergenza di diversi ambiti politici, che possano assicurare una coerente e efficace gestione del fenomeno e l’implementazione delle attività di accoglienza integrazione senza demandarle al solo settore privato.

    Tutto ciò per strutturare un sistema di accoglienza che favorisca l’adeguata integrazione di ambiti culturali diversi, al fine di promuovere la crescita del nostro Paese nel rispetto della nostra legislazione e della cultura italiana.

    • 23
    • November
    • 2018
    LIBERTA'

    Siracusa. Venti aziende del Mezzogiorno a Siracusa per crescere

    Sono 20 le aziende familiari selezionate per partecipare alla prima edizione di Generation2Generation, il primo percorso formativo organizzato da Ortygia Business School n collaborazione con SACE SIMEST e ICE, dedicato ad accompagnare le family business nella sfida ai mercati globali e al mercato contemporaneo, in continua evoluzione.

    Il percorso formativo prende il via oggi e si snoderà per tre giornate presso la sede dell’Ortygia Business School, a Siracusa. I partecipanti sono i membri della famiglia proprietaria di aziende provenienti da 4 Regioni del Mezzogiorno: Sicilia, Campania, Calabria, Puglia. Il settore maggiormente rappresentato è quello legato all’agroalimentare (30%), segue oli&gas e siderurgico e metalmeccanico (15%), manifatturiero (5), geologico, meccanico, tessile e abbigliamento, chimica/farmaceutica, recycling, infrastrutture e plastica. Siracusa è la provincia più rappresentata, con il 25% dei partecipanti, a seguire Catania, Napoli, Palermo e Cosenza.

    Varia è la dimensione occupazionale delle aziende coinvolte: circa il 30% ha più di 50 dipendenti, circa la metà tra i 10 e i 49 dipendenti; il 40% delle aziende produce un fatturato tra i 3 e i 5 milioni di euro, il 40% arriva fino ai 15 milioni e il 20% oltrepassa questa soglia. Varia è anche la quota di export: per il 50% dei partecipanti si aggira intorno al 30% del fatturato, gli altri si attestano tra il 15 e il 30%. Il percorso formativo vedrà alternarsi esperti e coach e comprende lezioni e workshop su leadership, passaggio generazionale, evoluzione dei modelli di management e internazionalizzazione sui mercati globali.

    “Dal leader assoluto al leader autentico, dall’intelligenza del singolo all’intelligenza collettiva, dalla forza forte alla forza abile.  Generation to Generation è un laboratorio di innovazione per una nuova leadership a supporto delle sfide del futuro” dichiara Massimiliano Saccarelli, Coach e docente del Corso Generation to Generation.

    La partecipazione al corso è aperta a 1 membro per ciascun gruppo familiare/imprenditoriale ed è gratuita. Le richieste di partecipazione a questa prima edizione sono state molto numerose, tanto da stimolare OBS a mettere in programmazione una seconda edizione del corso, che potrebbe svolgersi nei prossimi mesi.

     

    Source: http://www.libertasicilia.it/siracusa-venti-aziende-del-mezzogiorno-a-siracusa-per-crescere/

    • 22
    • November
    • 2018
    SIRACUSA NEWS

    Venti aziende del Mezzogiorno a Siracusa per crescere con Generation2generation

    Il primo percorso formativo organizzato da Ortygia Business School in collaborazione con Sace Simest e Ice, dedicato ad accompagnare le family business nella sfida ai mercati globali e al mercato contemporaneo. 

    Sono 20 le aziende familiari selezionate per partecipare alla prima edizione di Generation2Generation, il primo percorso formativo organizzato da Ortygia Business School in collaborazione con Sace Simest e Ice, dedicato ad accompagnare le family business nella sfida ai mercati globali e al mercato contemporaneo, in continua evoluzione.

    Il percorso formativo prende il via oggi e si snoderà per tre giornate nella sede dell’Ortygia Business School, a Siracusa. I partecipanti sono i membri della famiglia proprietaria di aziende provenienti da 4 Regioni del Mezzogiorno: Sicilia, Campania, Calabria, Puglia. Il settore maggiormente rappresentato è quello legato all’agroalimentare (30%), segue oli&gas e siderurgico e metalmeccanico (15%), manifatturiero (5), geologico, meccanico, tessile e abbigliamento, chimica/farmaceutica, recycling, infrastrutture e plastica. Siracusa è la provincia più rappresentata, con il 25% dei partecipanti, a seguire Catania, Napoli, Palermo e Cosenza.

    Varia è la dimensione occupazionale delle aziende coinvolte: circa il 30% ha più di 50 dipendenti, circa la metà tra i 10 e i 49 dipendenti; il 40% delle aziende produce un fatturato tra i 3 e i 5 milioni di euro, il 40% arriva fino ai 15 milioni e il 20% oltrepassa questa soglia. Varia è anche la quota di export: per il 50% dei partecipanti si aggira intorno al 30% del fatturato, gli altri si attestano tra il 15 e il 30%. Il percorso formativo vedrà alternarsi esperti e coach e comprende lezioni e workshop su leadership, passaggio generazionale, evoluzione dei modelli di management e internazionalizzazione sui mercati globali.

    “Dal leader assoluto al leader autentico, dall’intelligenza del singolo all’intelligenza collettiva, dalla forza forte alla forza abile. Generation to Generation è un laboratorio di innovazione per una nuova leadership a supporto delle sfide del futuro” dichiara Massimiliano Saccarelli, coach e docente del corso Generation to Generation. La partecipazione al corso è aperta a 1 membro per ciascun gruppo familiare/imprenditoriale ed è gratuita. Le richieste di partecipazione a questa prima edizione sono state molto numerose, tanto da stimolare Obs a mettere in programmazione una seconda edizione del corso, che potrebbe svolgersi nei prossimi mesi.

    Source: http://www.siracusanews.it/venti-aziende-del-mezzogiorno-siracusa-crescere-generation2generation/

    • 29
    • October
    • 2018
    CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

    VI SPIEGO PERCHE' QUI I MANAGER HANNO QUALITA'

    Lucrezia Reichlin "Con la School di Ortigia, formeremo le Aziende Familiari"

    L'intervista di Rosanna Lampugnani a Lucrezia Reichlin

    Di lei, l'Economista Michele Pennisi ha scritto: "Lucrezia Reichlin è intelligente e preparata, ha una formazione che in Italia è difficilmente incasellabile in un raggrupamento disciplinare, sospesa tra finanza e politica economica". Una sintesi di questa immagine - definita per la docente della London Business School, vicepresidente temporanea di Carige, ex direttore generale della Bce, ed ex membro del Cda Unicredit, nonchè figlia di Luciana Castellina e Alfredo Reichlin - puà essere la Ortygia Business School, fondata a Siracusa con Francesco Drago, una scommessa per il sud e per un paese che sostanzialmente "ha perso la colla", il suo collante.

    "Professoressa, perchè è stata creata la scuola di Ortigia?"

    ...

    • 15
    • October
    • 2018
    IL GIORNALE DELLE PMI

    Corso gratuito per l’internazionalizzazione delle imprese a conduzione familiare del Sud

    “Generation to generation” il corso gratuito dedicato all’internazionalizzazione delle imprese a conduzione familiare del Sud d’Italia. Il percorso – promosso da SACE SIMEST e Ortygia Business School in collaborazione con ICE-Agenzia – si rivolge alle imprese che vogliono far crescere il proprio family business e la propria leadership anche all’estero. Il corso si svolgerà presso la sede della Ortygia Business School a Siracusa il 22, 23, 24 novembre 2018.

    Durante le lezioni verranno trattati temi come il passaggio generazionale e successione nella leadership aziendale, gestione strategicagovernance dell’impresa di famiglia e le migliori strategie di accesso ai mercati esteri. Per partecipare è possibile iscriversi entro il 21 ottobre 2018 e può frequentare il corso solo un membro per azienda. Le spese della trasferta saranno interamente sostenute dagli organizzatori e al termine del percorso verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Per maggiori informazioni e per candidarsi consultare il sito.

     

    Complete article: https://www.giornaledellepmi.it/corso-gratuito-per-linternazionalizzazione-delle-imprese-a-conduzione-familiare-del-sud/ 

    • 11
    • October
    • 2018
    SIRACUSA NEWS

    Siracusa, generation2generation per aiutare le imprese familiari del Mezzogiorno a crescere

    Tre giornate di formazione in collaborazione con Sace Simest e Ice sui temi della leadership, passaggio generazionale, strumenti per l’internazionalizzazione e economia globale. Le sfide legate alla crescita in un mercato globale per il family business: Generation 2 Generation, il nuovo percorso formativo organizzato da Ortygia Business School in collaborazione con Sace Simest e Ice, punta a fornire gli strumenti utili per una crescita strutturale a piccole e medie imprese familiari del Mezzogiorno. Il percorso formativo si snoderà in tre giornate, dal 22 al 24 novembre, e si svolgerà nella sede dell’Ortygia Business School, a Siracusa. In particolare, le Pmi selezionate saranno affiancate nella valutazione e nel passaggio di competenze tra generazioni, per crescere migliorando la governance. Fare chiarezza sul senso dell’azienda di famiglia vuol dire infatti darle stabilità e maggiore appeal sul mercato: grazie a un laboratorio di discussione attiva, gli imprenditori e le loro storie saranno al centro di un processo di affiancamento intenso con esperti di coaching e di sviluppo manageriale, che consentiranno loro di riflettere sullo sviluppo aziendale in maniera pragmatica. 

    Generation2Generation rappresenta un progetto pilota che focalizza le competenze necessarie per aiutare le piccole e medie aziende a crescere, attraverso il rafforzamento di leadership e il miglioramento della governance, nella sfida dei mercati internazionali; alle lezioni sui modelli teorici, infatti, si affiancheranno quelle per approfondire gli strumenti pratici a disposizione degli imprenditori.

    La partecipazione al corso è aperta a 1 membro per ciascun gruppo familiare/imprenditoriale ed è del tutto gratuita, sia per la parte delle lezioni che per quella delle spese di vitto durante il corso, di alloggio per i non residenti a Siracusa e del transfer da e per l’aeroporto di Catania. Rimangono a carico dei partecipanti le sole spese di viaggio dalla città di residenza all’aeroporto di Catania. Al termine del percorso sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

     

    Source: http://www.siracusanews.it/siracusa-generation2generation-aiutare-le-imprese-familiari-del-mezzogiorno-crescere/ 

    • 24
    • May
    • 2018
    GIORNALE DI SICILIA

    Il "Dialogo sull'Europa". Il presidente della Bocconi con l'Economista Francese Sylvie Goulard all'incontro dell'Ortygia Business School sull'accoglienza dei migranti.

    Monti: "Necessaria una reale lotta all'evasione".

    L'ex premier ha indicato le priorità a partire dal rapporto con le istituzioni europee: "Riforme e apparati più moderni".

    Non solo immigrazione, nel dialogo tra Monti e Goulard, ieri in Ortigia. L'incarico per formare il Governo ha spostato l'attenzione anche dell'ex premier sulle priorità che dovrà affrontare il nuovo esecutivo.

    ...

    • 24
    • May
    • 2018
    LA SICILIA

    La profezia di Monti: anche loro diventeranno Europeisti

    Siracusa. "Non appena si accorgeranno di quale aiuto l'Unione Europea può dare in termini di modernizzazione alla loro politica diventeranno europeisti. E' una questione di discovery". Qualche timore, ma nessuna paura. Perchè se europeisti non sono, europeisti diventeranno. Perchè prima o poi l'Europa la scopriranno anche loro. Parola del più europeista d'Italia: l'ex presidente del Consiglio dei ministri Mario Monti, che guarda al nuovo governo gialloverde senza diffdenza.

    ...

    • 7
    • March
    • 2018
    LA SICILIA

    Ortygia Business School: Produttività aziendale, leadership e soft skills

    La Sicilia: Giustizia, inneficienza dell'amministrazione pubblica, fisco: queste le gravose zavorre che appensantiscono la produttività italiana, come denunciato qualche giorno fa dall'economista Lucrezia Reichlin. Ma soprattutto limiti strutturali di cui le imprese italiane fanno fatica a liberarsi; scarsa capacità di innovazione tecnologica, inefficienza delle pratiche mangariali e superficiale attenzione verso la formazione continua, che valorizzi non solo le competenze verticali, ma soprattutto quelle trasversali. 

    Leggi l'articolo completo qui.

    • 19
    • July
    • 2017
    LA SICILIA

    Formazione di manager, una grande opportunità

    Incontro in Cofindustria con Lucrezia Reichlin, presidente dell'Ortygia Business School. 

    Il Presidente Bivona: un primo passo per invertire la tendenza che oggi vede il Sud e la Sicilia sempre più lontani dalla ripresa.

    Grande Interesse ha suscitato l'incotnro organizzato in Confindustria Siracusa cn Lucrezia Reichlin, docente di economia alla London Business School, nonchè Presidente dell'Ortygia Business School, la scuola di alta formazione che ha voluto aprire di recente a Siracusa, in Ortigia, nel cuore del centro storico.

    Leggi l'articolo completo qui.

    • 18
    • July
    • 2017
    GAZZETTA DEL SUD

    Imprenditori Aretusei in Erba a Scuola di Affari

    "Crediamo ciecamente nell'importanza di fare rete nel lavoro, come trampolino per l'innvoazione, per il confronto tra manager che provengono dalle conoscenze più disparate, per la formazione dal livello qualitativo elevato impreziosita ulteriormente da bagagli esperienziali difficilmente individuabili altrove."

    Affermazioni che sono già un manifesto programmatico quelle dell'economista Lucrezia Reichlin, docente della London Business School, che ha tenuto a battesimo fra gli imprenditori Aretusei la Ortygia Business School durante un incontro promosso dal presindente dei giovani di Confindustria Siracusa, Giuseppe Giardna Papa. 

    Concepita e diretta dalla stessa Reichlin, la Ortygia Business School, nella sua sede di Palazzo Ardizzone, a pochi metri dal teatro comunale, si propone d'ra in avanti come istituto di alta formazione manageriale..

    Leggi l'articolo completo qui.

    • 11
    • July
    • 2017
    SIRACUSA NEWS

    Venerdì Confindustria Siracusa presenta l’Ortygia Business School

     

    Con l’obiettivo di fare un focus sulle reali necessità del nostro sistema imprenditoriale in materia di qualificazione del management e di conoscere le potenziali attività da sviluppare insieme, nella sede di Confindustria Siracusa, in Viale Scala Greca, venerdì 14 luglio alle 16, verrà presentata agli imprenditori l’Ortygia Business School, la scuola di alta formazione manageriale che opera a Siracusa diretta da Lucrezia Reichlin.

    L’evento, promosso dal Presidente dei Giovani Imprenditori, Giuseppe Giardina Papa, che è anche Vice Presidente di ConfindustriaSiracusa con delega all’education, vedrà la partecipazione del Presidente di Confindustria Siracusa, Diego Bivona e della Presidente dell’Ortygia Business School, Lucrezia Reichlin.

    http://www.siracusanews.it/venerdi-confindustria-siracusa-presenta-lortygia-business-school/

     

    • 10
    • April
    • 2017
    LA SICILIA

    L'economista famosa nel mondo: "Trovare il coraggio di andare via"

    Prima di confrontarsi con i manager nazonali ed internazionali che hanno preso parte al corso di General Management ella Buisness School di Ortygia, Raffaella Sadun, giovane economista romana di fama momndiale laureata alla Sapienza e con diversi master internazionali specifici...

    • 8
    • April
    • 2017
    CORRIERE DELLA SERA

    Profumo: la crescita? Bisogna partire dalle persone e dalla diversità.

    Siracusa: Nel gorno in cui i missili colpiscono la Siria e il mondo palpita, a Siracusa si parla di sviluppo e crescita economica nelle regioni più tromentate, a cominciare dall'area del Mediterraneo. ne parlano docenti "eccellenti" a manager Italiani e stranieri arrivati nel cuore del barocco in Ortigia per i workshop della scuola di alta formazione nata da una idea dell'economista Lucrezia Reichlin...

    • 19
    • April
    • 2016
    QUOTIDIANO DI SICILIA

    Migranti, convegno internazionale su gestione a Siracusa

    SIRACUSA - “La Gestione della Migrazione: Soluzioni oltre i Confini Nazionali” è il tema al centro della conferenza organizzata a Siracusa a Palazzo Ardizzone, sede di Ortygia Business School, che con London School of Economics ha ideato la due giorni sul tema dei ‘viaggi della speranza’ in Italia e in particolare in Sicilia. La conferenza ha visto gli interventidi Luigi Maria Vignali, in rappresentanza del ministero degli Affari Esteri, Jeromin Zettelmeyer, Chief Economist del ministero dell’Economia tedesco e dell’ambasciatrice Beate Grzeski, Commissario per i Rifugiati e la Migrazione Tedesco.

    ...

    martedì 19 aprile 2016

    • 18
    • April
    • 2016
    SIRACUSA TIMES

    Siracusa: all’Ortygia Business School accademici e politici per offrire soluzioni alla gestione della migrazione

    News Siracusa: per vicinanza geografica e storia, Siracusa è collocata in modo ideale per accogliere un progetto di integrazione economica tra le due sponde del Mediterraneo. Questo l’obiettivo dei lavori del convegno “La Gestione della Migrazione – Soluzioni oltre i confini nazionali”, organizzato da Ortygia Business School in collaborazione con LSE Institute of Global Affairs.

    ...

    • 18
    • April
    • 2016
    SIRACUSA NEWS

    Siracusa, Proseguono in via Roma gli incontri sulla "Gestione della migrazione: soluzioni oltre i confini nazionali"

    Proseguono i lavori del convegno "La Gestione della Migrazione - Soluzioni oltre i Confini Nazionali", organizzato da Ortygia Business School in collaborazione con LSE Institute of Global Affairs. 

    Il Convegno, che è ospitato nella sede di Ortygia Business School in via Roma 124 a Siracusa, riunisce eminenti accademici e politici nazionali ed internazionali allo scopo di maturare soluzioni concrete alla grande sfida che la gestione delle migrazioni rappresenta per l'Europa.

    ...

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