Saluti da Ortigia, Siracusa.
Durante l'estate, il Centro per le Migrazioni dell’Ortygia Business School ha monitorato i flussi migratori che solitamente aumentano in questa stagione. I prezzi dell'energia e la guerra in Ucraina sono in cima alla lista dei problemi prioritari per i cittadini e politici. I media continuano a mettere in guardia le persone sui migranti che arrivano in gran numero sulle coste europee, ma i cittadini vi prestano poca attenzione, in quanto non vogliono essere distratti dalle loro principali preoccupazioni. L'aumento delle bollette di luce e gas, così come l’aumento del costo della vita costituiscono per i politici una buona occasione per normalizzare la risposta politica al problema della migrazione! Su questa linea, OBS-CFM ha immaginato di intervistare il Primo Ministro di un paese europeo. I lettori apprezzeranno che l'intervista sia basata su una conoscenza informata, così da non disturbare un Primo ministro durante l'estate.
OBS-CFM: Buongiorno Signor Primo ministro e grazie per aver accettato la nostra richiesta. Noi vorremmo...
PM: Nessun problema, mi fa sempre piacere parlare alla stampa, ma parlando di migrazione lasci che io chieda, prima di tutto, quanto segue: sentiamo opinioni diverse sui livelli crescenti di criminalità di strada e terrorismo. Quindi, “Quanto è rilevante la diffusione della criminalità di strada e del terrorismo (si pensi allo spargimento di sangue in Francia nel 2015 e agli atti sconcertanti dell'ISIS negli anni successivi) nella vostra stessa vita?"
OBS-CFM: Sì Primo ministro, ma vorremmo parlare di migrazioni...
PM: Certo, per favore mi faccia finire. Abbiamo chiesto alla nostra gente se pensa che il terrorismo sia: Molto rilevante, solo Rilevante o Non rilevante. Cosa crede che abbia risposto la maggioranza dei cittadini?
OBS-CFM: Possiamo capirlo, Primo Ministro, ma...
PM: E mi permetta di raccontarle quando abbiamo chiesto: “Pensa che il nostro paese possa essere bersaglio di un atto di terrorismo nei prossimi anni?” e se ci fosse, a questo proposito, una possibilità molto concreta, probabile o semplicemente fuori questione, la loro risposta è stata “una possibilità molto concreta”.
OBS-CFM: Sì, capiamo che il terrorismo abbia sconvolto tutti ma...
PM: Francamente c'è chi pensa che la cattiva gestione della questione migratoria da parte di Bruxelles possa avere qualcosa a che fare con l'aumento del terrorismo. Quando abbiamo chiesto alla nostra popolazione se fosse pienamente d'accordo, tendenzialmente d'accordo o in disaccordo, il nostro popolo ha espresso pieno accordo in larga maggioranza con il governo.
OBS-CFM: Con il dovuto rispetto, signor Primo Ministro, pensavamo che lei fosse disposto a parlare di migranti.
PM: In effetti, rispondo alle vostre domande… ma “Lo sapeva che i migranti economici attraversano il confine della nostra nazione illegalmente, e che negli ultimi tempi il numero degli immigrati è aumentato di venti volte?” La nostra gente ha dimostrato di saperlo molto bene, quando gli è stato chiesto.
OBS-CFM: In realtà, il numero di migranti nel suo paese è molto inferiore a quello di altri e...
PM: Scusi se interrompo il suo monologo ma abbiamo opinioni diverse sulla questione dell'immigrazione. C'è chi pensa che i migranti economici mettano a repentaglio i posti di lavoro e i mezzi di sussistenza dei nostri cittadini. Ancora una volta abbiamo chiesto alla nostra gente: “È d'accordo? È pienamente d'accordo? Tende a essere d'accordo o a non esserlo?” Indovini qual è stata la risposta principale?
OBS-CFM: Signor Primo Ministro, con il dovuto rispetto c'è una letteratura importante che contraddice la convinzione che i migranti economici sottraggano il lavoro ai lavoratori autoctoni, e che sostiene che in realtà il loro lavoro sia complementare.
PM: Nella nostra nazione c’è chi crede che la politica di Bruxelles sull'immigrazione e il terrorismo abbia fallito e che quindi abbiamo bisogno di un nuovo approccio a queste problematiche. I nostri compatrioti e compatriote nelle nostre consultazioni sono chiaramente in totale accordo con tale analisi... Non solo d’accordo, anche di più…
OBS-CFM: Il potere e la competenza della Commissione europea in questi due settori sono limitati. Come dato di fatto, gli Stati membri considerano questi due temi come una questione di sovranità e sicurezza nazionale e quindi...
PM: Sì, sì, è colpa degli stati membri… Ma la gente conosce la verità. Quando io, ehm, noi, abbiamo chiesto: “Sosterresti il governo nell'introduzione di normative sull'immigrazione più rigorose, in contrasto con la politica indulgente di Bruxelles, e nella presa in custodia dei migranti che attraversano illegalmente il confine nazionale?” La grande maggioranza ha risposto: Sì, sosterrei pienamente il governo. Alcuni degli intervistati, solo pochi, devo confessare, ha detto: “Io sosterrei in parte il Governo” e un numero statisticamente non rilevante ha detto: “Non sosterrei il Governo”.
OBS-CFM: Siamo consapevoli, infatti, che le opinioni pubbliche sono spaventate dalla narrativa dell'invasione, delle minacce al loro lavoro e...
PM: Sì, sì, sì… Noi siamo i cattivi, così ci descrive la stampa. Non è vero, non lo siamo, e si dovrebbe fare qualcosa a riguardo. In realtà, abbiamo qualche idea...
OBS-CFM: Bene, signor Primo Ministro, questo è un po' preoccupante.
PM: Ah ah – ridendo e guardando il suo orologio – sto solo scherzando. Lei è più che benvenuto. Lasci che le dica cosa risponde il nostro popolo quando lo consultiamo. Ad esempio, abbiamo chiesto: "Sei d'accordo con l'idea che i migranti che attraversano illegalmente il confine nazionale debbano essere rimpatriati nei loro paesi nel più breve tempo possibile?" Vuole sapere la risposta?
OBS-CFM: Direi che la immaginiamo...
PM: Lasci che le dica di più. Abbiamo chiesto: “Sei d'accordo con il concetto che i migranti economici dovrebbero coprire da soli i costi legati alla durata del loro soggiorno nel nostro paese?”
OBS-CFM: Non c'è bisogno di dire la risposta.
PM: Ascolti, ehm, vogliamo essere positivi e comprensivi. Abbiamo chiesto alla popolazione se è d'accordo che il mezzo migliore per combattere l'immigrazione sia che gli Stati membri dell'Unione Europea aiutino lo sviluppo dei paesi da cui arrivano i migranti. Bene, lasciate che vi dia un'informazione: non solo la nostra popolazione e il governo, ma tutti i leader in Europa e le loro opinioni pubbliche, condividono, di gran lunga, questo punto di vista.
OBS-CFM: Ma studi recenti hanno dimostrato che i paesi poveri non producono molti migranti, perché migrare costa, mentre i paesi a reddito medio ne producono molti di più. Solo quando raggiungono il livello di reddito pro capite annuo di diecimila dollari la migrazione inizia a diminuire. Ci vorrebbero cinquanta o anche cento anni per farlo con l'aiuto straniero, quando e se questo funziona.
PM: Chi l'ha detto?
OBS-CFM: Beh, analisi di regressione, previsioni statistiche e demografiche...
PM: Sì, sì, sì… Lei sa essere molto divertente, lo ammetto. La verità è che l'opinione pubblica informata ne sa di più di politici, studiosi e giornalisti messi insieme – guardando di nuovo il suo orologio da polso. Abbiamo posto un'ultima domanda al nostro popolo: "Sei d'accordo con il governo sul fatto che il sostegno dovrebbe concentrarsi maggiormente sulle nostre famiglie e sulle potenziali nascite, piuttosto che sull'immigrazione?" Vuole conoscere la risposta?
OBS-CFM: Grazie Signor Primo Ministro.
PM: Si figuri.
Post-scriptum. Come abbiamo detto all'inizio, questa intervista non ha mai avuto luogo. Tuttavia, alcune delle domande e delle risposte coincidono con quelle dei principali leader politici dell'UE, così come nei paesi di destinazione dei migranti in tutto il mondo (possono essere inclusi anche i più ricchi paesi africani che ricevono migranti). In effetti, in alcuni paesi si sono svolte consultazioni nazionali, che includono le domande di cui sopra, e contribuiscono ai dibattiti negli Stati membri dell'UE. Sono stati oggetto di analisi da parte degli studenti del corso di laurea magistrale in Global Politics and Euro-Mediterranean Relations – GLOPEM – dell'Università di Catania, con la quale OBS-CFM sta collaborando. La migrazione potrebbe creare scompiglio nelle discussioni politiche, i governi potrebbero perdere o vincere le elezioni, i paesi potrebbero pensare di lasciare l'UE a causa della cattiva gestione della migrazione... Nei prossimi mesi, la newsletter di OBS-CFM vorrebbe discutere con la sua piccola community, con un approccio oggettivo e fattuale, le questioni trattate in questo numero che, cosa da non trascurare, costituiscono reali preoccupazioni e paure all'interno delle opinioni pubbliche nazionali dell'UE. La prossima uscita della newsletter parlerà di canali legali di migrazione, analizzando se questi costituiscano soluzioni efficaci, benché parziali, e se nel mondo ci siano delle "best practices" a riguardo.
